02 mag 2010

Il cinismo è una posa

Grazie a Volpe per questo aforisma che condivido in pieno.
In realtà un po' li invidio i cinici, secondo me hanno meno mal di stomaco.

12 commenti:

Eileen ha detto...

anche secondo me...

la Volpe ha detto...

ma quale meno mal di stomaco... prova ad andare sui blog cinici a criticare le loro "prove d'artista cinico" tra le schiere di fan adoranti... si metteranno a frignare come bambinetti.

Angela ha detto...

non lo so. Per fortuna non nen conosco...

Calzino ha detto...

Volpetta... è un "mea culpa"? :P

Chica ha detto...

io ne conosco, purtroppo devo dire, ma tuttosommato mi sembrano più "presunti tali", o persone che vorrebbero fortemente uno strato di cinismo misto a pelo sullo stomaco...secondo me , proprio chi non lo è ma si atteggia a tale, vive con dolorose acidità gastriche...

sara ha detto...

secondo me invece lo sono diventati dopo una diagnosi di gastrite cronica ; )

Calzino ha detto...

Ok quindi mi sembra di capire che secondo la maggioranza i cinici sono un tutt'uno col malox :)
Io so solo che il cinismo eccessivo mi mette una gran tristezza e un disorientamento addosso che fa paura.

la Volpe ha detto...

Io non sono cinico, sono solo triste. ;)

Calzino ha detto...

uh e meno male: triste&cinico sarebbe davvero il non plus ultra...

Andrea Cobain ha detto...

mica è vero. io prendo il malox da anni, ormai...

Calzino ha detto...

Andrea, santoddddio, dov'è finito il tuo blog?! non scherziamo eh.

riccardo uccheddu ha detto...

I cinici esisteranno, non dico di no... ma io li trovo estremamente noiosi.
Tutto quell'impegno nel mostrarsi sempre noncuranti, freddi, al di sopra di qualsiasi cosa...
Secondo me, i cinici sono così impegnati nel dimostrarsi tali, che si contraddicono.
Infatti, se un cinico spreca tutta quella passione nel "cinizzare", a quel punto non è più un cinico.
P.s.: vedo che nell'home page campeggia la copertina di un libro di Thomas Bernhard. GRANDE! Non conosco quel testo, ma di Bernhard ho letto "Conversazioni con Thomas Bernhard" e ho riso come un matto.
Besos!