25 ott 2010

Cose a caso

Il cervello iperattivo. Di averlo – ma nelle zone sbagliate – l’ho sempre saputo.
Un caro amico sta per aprire una nuova attività e mi ha chiesto di trovarne il nome. In sostanza un bel lavorino di naming a tutti gli effetti per la sua nuova agenzia di PR a Milano. Tutta notte ho vomitato nomi, incosciamente, e ogni mezz’ora mi svegliavo per annotarli a matita sul legno del comodino. Ora sto agonizzando di sonno, mi sento confusa, spossata, la testa che pulsa tum tum tum. E il comodino sporco.

La potenza della lingua. Due delle cose che odio di più al mondo differenziano di una sola lettera. Cimici&Cinici. Ci dev’essere un germoglio di senso.

La pelle d’oca.
Mi viene raramente, e per i motivi più disparati. Sabato sera ho avuto male alle braccia perché i peli non scendevano. Erano le voci di un coro gospel a 25 teste: grazie.

La fotografia. Sto cercando di imparare. Tutto tranne che semplice o immediato. Ma ci metto piezz’e’core. Che la mia costanza sia premiata, ce lo auguriamo.

17 commenti:

andrea cobain ha detto...

la costanza è SEMPRE premiata. :)

D'Aria ha detto...

una nuova agenzia PR a Milano???? non hanno mica bisogno di collaboratori????? Tienimi aggiornata ;)

dilaudid ha detto...

non sta bene prendersela con elena

Ruz ha detto...

Calzì dagliele secche!

bussola ha detto...

la costanza verrà premiata, non temere

Calzino ha detto...

Endriu: speriamo, perché a volte mi sento ignorante come una capra. Ora sono nel tunnel di tempi e diaframmi.

D’aria: volentieri

PieroDil: buongiorno caro!

Ruz: che?! Mi sono persa.

pierpierpierdilaudid ha detto...

dimmi qualche fotografo che ti piace

Calzino ha detto...

PIERPIER: Nan Goldin

piergoldin ha detto...

eBBrava aCCalzino

PiC ha detto...

Cinici-cimici-civici-cilici... potere di una semplice consonante eh?

andrea cobain ha detto...

ti posso dire una cosa?
tempi, diaframmi, la regola di un terzo, esposizione... quello che ti pare.
ma non può essere solo tecnica. no?
le foto più belle, son quelle fatte a cavolo, per fortuna, magari mentre sei su un piede solo e barcolli, oppure guardando uno sciame di moscerini.
credo. poi non so, eh...

Calzino ha detto...

PatataMia: certo, sono così d’accordo con te che mi viene da piangere. Però mi sembra per lo meno doveroso ingurgitare qualche nozione di base e imparare ad usare almeno 1/15 delle 34.654.654 funzioni della mia macchina fotografica. Io sono talmente istintiva in tutte le mie cose che studiare fotografia è come stuprarmi il cervello…

Ruz ha detto...

In effetti un po' di tecnica serve, però bisogna stare attenti a non farsi frenare da quest'ultima!

Simona ha detto...

Tu insisti, per le foto dico e vedrai che farai qualcosa di bello.
Insisti pure con le cimici già che ci sei. Una bella ciabattata e via. La puzza? Ti presto la mia maschera antigas, quella che uso quando prendo in mano i calzini di Ali. E poi dicono che i bimbi son fiori profumati...

Baol ha detto...

Mi piace 'sto post!

D'Aria ha detto...

http://www.euroffice.it/_pages/cms_cp430.aspx

è un'iniziativa per blogger...ti va di partecipare?
baci

Mari da solcare ha detto...

Che bella scrittura!
Complimenti!