20 set 2011

Domani lo faccio, giuro.


Secondo me abbiamo tutti un progetto incompiuto.
Io vorrei scrivere un libro e ogni anno cambio basi, soggetto, prospettive, idee.
E come dice mio suocero psichiatra: “E’ inutile prepararsi il corredo, comprare quaderni e fogli e penne nuove, la sedia più comoda e brilli e lustrini. Se una cosa la vuoi fare per davvero, tutto il contorno non esiste”.

Mi sento la regina della fuffa. Vorrei vorrei vorrei poi mi siedo e fisso il vuoto.
Prrrrrr. Mi faccio una pernacchia da sola.

14 commenti:

pollywantsacracker ha detto...

eh, per me c'ha ragione.

Temporala ha detto...

L'importante è sapere cosa e perchè succede una certa cosa... credo che significhi qualcosa. ciao

Juliet ha detto...

Magari ti manca qualcosa... :)

D'Aria ha detto...

hai ragione, a me mnca il coraggio!

pOpale ha detto...

Vorre iscriverti un commento ... ma ripasso ;-)

sara ha detto...

pure io mi faccio continue pernacchie da sola...sono la regina della procastinazione! ; )

Anonimo ha detto...

la riunione del circolo dei procastinatori è stata rinviata a data da stabilire

volpe

onda ha detto...

caspita il suocero psichiatra è un bel colpo!
bella massima... poi però nel concreto è vero che molte volte per arrivare a fare una cosa importante c'è bisogno di avvicinarvisi piano piano... familiarizzare... quindi credo che anche le penne e i fogli, i luccichii e il superfluo abbiano una propria funzione...
in bocca al lupo per i progetti futuri!

chiara moltoni ha detto...

L'importante è che il momento in cui deciderai qualcosa di grande, dopo aver comprato coprifasce, pannolini e biberon, alla sera, entrando nel letto, tu non preferisca dormire...
Baci e pizzette di consigli

Amber In Zombieland ha detto...

Non sarà solo questione di ispirazione?
Devi rifletterci..è pigrizia,paura o solo che manca la vena creativa perché sei presa da altro?
Non auto-spernacchiarti,non ne vale la pena per così poco.

Baol ha detto...

Io SONO il mio progetto incompiuto.

Eta ha detto...

Calzino, falla pure a me la pernacchia. Che lo so già che non mi credi, perché tu, tenerina, mi stimi TROPPO, ma, sul serio, anche io sono così, molto molto spesso.
Temo che abbia ragione il suocero, anche io.
Però il corredo di quaderni a suo modo rilassa.
Sono convinta che lo spazio in cui lavori ti influenzi.
Non a caso io e Greta (http://tergala.blogspot.com/) abbiamo la mania delle scrivanie (io amo la tua del vecchio ufficio :P hehehe). Per esempio, a chi non verrebbe voglia di lavorare in un posto curato così? http://jdalva.blogspot.com/2010/04/post-penumbra-and-other-things.html (Quest'artista è bravissima e sarà nel prossimo HASH, per altro, hehe).
Non lo so.
Ora la mia camera è sottosopra e io so che se sono ferma è anche per questo. La scrivania, ora come ora, non si può usare. Ma so pure che è una scusa.
Ho il terrore di riavere finalmente camera mia perfetta e restare comunque vittima dell'accidia.

ventopiumoso ha detto...

fuffissimo fuffissimo, senza dubbio nessunissimo

thecatisonthetable ha detto...

Beh... chapeau per lo suocero!!! :-)