02 feb 2012

Una non monotona precaria

Egregio Presidente Monti,

sono Calzino, ho quasi 32 anni, sono laureata in Scienze della Comunicazione con Master in Comunicazione d'Impresa e da 7 anni lavoro e cerco di farmi la cosiddetta gavetta nell'ambito che mi compete. Va benissimo.
I miei sono sempre stati contratti a singhiozzo. Prima un progettino da 3 mesi, poi un contrattino a tempo determinato da altri 6, poi ancora un progetto, poi un annetto (che fortuna!), poi un paio d'anni, poi si cambia perchè l'azienda per cui lavoravo da 4 anni (QUATTRO) in vista di una ipotetica assunzione a tempo indeterminato, mi ha detto "non sei più idonea allo sviluppo futuro aziendale".
E allora bene, di certo non mi annoio, mi rimbocco le maniche, cerco altro, lo trovo. Sempre precaria, che a quest'età, e pure donna, che non sia mai! MAI ANNOIARSI CON UNA BELLA SENSAZIONE DI AVERE UN LAVORO SICURO, DI POTER PENSARE A FARSI UNA FAMIGLIA CON UN MINIMO DI PACE NEL CUORE.

"Eh ma guarda che di sti tempi nessuno ha il posto sicuro eh!".
Taci, porca eva, tu che quella parolina magica ce l'hai eccome sul contratto. Non ho mai sentito fare un'affermazione del genere da un precario come me.
Non si può capire come ci si sente ad essere sempre in bilico. E' come avere il cervello strizzato, perennemente a metà. Ti svegli nel cuore della notte pensando che di lì a breve ti scade il contratto. E non ci puoi fare nulla. Nulla. Se non ti vogliono più possono liquidarti con un sorriso. Lavori e pensi che devi dimostrare dimostrare dimostrare, anche troppo, perchè "se poi non mi tengono"...

Egregio Presidente, stavolta ha detto una cazzata così grande che è da stamattina che trattengo le lacrime.
Ci si metta lei nei miei panni. Io devo solo ringraziare marito che ha un contratto NORMALE, grazie a cui ci hanno concesso un mutuo. Perchè le banche, le sue care amiche banche, senza quella parola - "indeterminato" - se ne fregano se noi ci divertiamo da morire con tutti i nostri bei cambiamenti lavorativi che ci fanno divertire un sacco. Le banche vogliono la MONOTONIA di un posto fisso.
Ed è solo un esempio.

Vorrei vedere i suoi figli o i suoi nipoti nelle mie condizioni. Ho come la sensazione che non ci si troveranno mai. Poi parla lei... senatore A VITA.
Respiro. In fondo mi bacio i gomiti: un lavoro, comunque, ce l'ho.
Per qualche mese ancora, poi chissà.

Che gran divertimento, Sig. Monti. L'imprevedibilità di un Calzino precario.
Uh-uh-uhhhhhh.

24 commenti:

ginocchiaapunta ha detto...

ma che vuoi che capiscano?
questi son carogne come gli altri. tu, io e tutti gli altri - e ormai anche quelli che il posto fisso ce l'hanno - sono solo bestiame da macellare per far tornare i loro conti. delle vite che stanno dietro quei numeri, se ne fottono.
io li odio, di un odio viscerale e profondo. ecco.
[ora mi arresteranno, addio]

Calzino ha detto...

Ginocchia, ma magari ci arrestassero tutti! Io sono esapserata. E da qui ad una condizione di vera prigionia il confine è confuso.

D'Aria ha detto...

Calzì consolati.
Avere un contratto a a tempo indeterminato non è più una gran certezza.... qui stanno per licenziare e io sento al sedia che trema.
E la decisione NON sarà basata sulla meritocrazia -che novità - altrimenti potrei staremene serena (alla faccia di altri....).

In effetti, caro presidente, ora che mi ci fa pensare, era davvero noiso avere un lavoro fisso.
Ma vaff va....

S A ® A ha detto...

Quanto condivido! Sono davvero con te. E ad ogni tua parola gridavo la tua rabbia anch'io!! La mia stessa rabbia [insegnante senza cattedra].. Tacci vostra.. :)

MichiVolo ha detto...

calzì come darti torto? io un lavoro non ce l'ho e con i tempi che corrono dubito riuscirò a trovarlo!sono davvero in crisi! :(

Queen B ♛ ha detto...

e io che pensavo che con questo avremmo svoltato

che uscita infelice, sig. Monti

solidarietà Calzino, da chi ha un posto fisso dove fanno pesare anche l'aria che respiri ed ogni giorno sembra che debbano smantellare tutto, e pure io spalanco gli occhi la notte, credimi!

latteaigomiti ha detto...

Un abbraccio da una che è rimasta precaria fino a trentanove anni e che non si è dimenticata quel che vuol dire. Il posto fisso ti cambia il modo di vivere e chi dice il contrario spesso è in mala fede o non sa di che cosa sta parlando. Ci sono anche le eccezioni ma son poche, pochissime.
Noi (quando eravamo ancora tutti e due precari) abbiamo avuto fortuna e il mutuo lo abbiamo preso senza chiamar in causa i nostri genitori come garanti, ci avevano già aiutati non ci sembrava il caso. La banca era inglese però.

siberja ha detto...

no sai quanto incazzata sono per questa storia. hai detto bene, una cazzata del genere la poteva dire solo uno che ha il posto assicurato (lui, i suoi figli, parenti e amici). vorrei proprio vederlo nei nostri panni.. quanto si divertirebbe!

IRE B. ha detto...

...e poi, oltre al dramma del contratto a termine (e te lo dice una che, nonostante le promesse, si trova ad avere un contratto tra qualche mese in scadenza, visto che non sia mai che questa voglia rimanere incinta e rompere le palle......) c'è anche lo schifo di chi si approfitta della situazione..." se ti va bene è così, altrimenti con la crisi che c'è sai quante ne trovo, ho la fila alla porta"
ho citato testuali parole, e ora scusa, vado a vomitare.

ribbon. ha detto...

guarda mi hai tolto le parole di bocca
a me a fine mese mi scade il contratto a progetto
e so già che non lo rinnoveranno
e non perchè non mi vorrebbero con loro, anzi!
ma il progetto per cui queste due artigiane lavorano è indovina un po'? DELLA BANCA che sai cosa ha detto? non abbiamo soldi per un progetto successivo
UNA BANCA...."NON ABBIAMO SOLDI"
e io davvero, non so più dove battere la mia testa nana...

Bri ha detto...

ma come gli è venuta in mente una simile stronzata, come???

Ukiyoe ha detto...

Abbiamo al governo gente che non pensa

Lego ha detto...

Ci facciamo compagnia, in questa monotonia. Non consola eh? No. Lo so. cazz.

Lorenzo ha detto...

Caro Monti,
io ho un posto fisso.
Se il posto fisso non è a vita,
perchè non mi lasci andare in pensione?

Mari da solcare ha detto...

Hai tutta la mia - CONVINTA E ASSOLUTA - solidarietà.
La vita è già di per sè così precaria... che almeno sia stabile il lavoro. Abbracci fissi. Almeno quelli.

economistapercaso ha detto...

...sono talmente d'accordo che ci ho scritto un post anch'io...

Eta ha detto...

...


Mi dispiace.
Mi dispiace.



...


Bisogna cambiare le cose.
:'(

ventopiumoso ha detto...

"stavolta", calzino?
sempre, mia cara, è ora di svegliarsi dalla sbornia antiberlusconiana, e renderci conto che siamo in piena shock economy.
questi sono figli di puttana, peggio degli altri perché più presentabili.
è ora di prendere i forconi.
tutti.

.come.fossi.acqua. ha detto...

chi ha un lavoro a tempo indeterminato è un privilegiato.
chi è precario è solo disgraziato.
questa è la verità.

di chiacchiere inutili credo ne abbiamo tutti fin piene le tasche!

George ha detto...

Potrebbe cominciare lui a cambiare lavoro, che nei pochi mesi che è al governo non ne ha fatta una di dritte...

Nora* ha detto...

hee ma sai, il posto fisso è noioso... Sigh!

pOpale ha detto...

Ci si diverte molto anche noi 40enni precari! Anche se vorrei divertirmi di meno ...

Giulia S. ha detto...

Magari prima di parlare dovrebbero farsi un giro e conoscere la situazione reale del paese. Ne hanno dette anche altre di cose, tipo che i giovani cercano lavoro solo vicino a mamma e papà e che gli italiani sono mammoni e che stanno con i genitori fino a 30 anni! Ma come si fa ad uscire di casa senza contratto , quindi senza mutuo ,senza soldi...insomma senza sicurezze! poi non parliamo della situazione delle donne che sono costrette a firmare dei contratti in cui si impegnano a non rimanere incinte...cose assurde,cose che non mi piacciono e di cui mi vergogno!

. ha detto...

Non sai quanto ti capisco.