28 dic 2009

Beatles o Rolling Stones?



L’altro giorno qualcuno ha tirato fuori questa questione, che ciclicamente nella vita mi si ripete.
Tipo Mac o PC, maionese o ketchup, panettone o pandoro.

Si, va bene. Fin qui la scelta è permessa e tollerabile.

Ma su Beatles o Rolling Stones io proprio mi indigno.
E’ che la risposta è una sola, cacchio, no?!?!

31 commenti:

sara ha detto...

io Beatles! : )

Franco ha detto...

Tu che dici, sock?

Calzino Genuino ha detto...

Bè colei che campeggia sopra di te con la sua iconcina, modenese come me, credo che ci abbia davvero ragione!
Tu Frank che dici?

Franco ha detto...

Come darVi torto, oserei dire...

Arcureo ha detto...

Mac, Maionese e Macca (nel senso di McCartney)
Come bassista avrei potuto rispondere diversamente? ;-)

Gary Coopo ha detto...

io preferisco il panettone

Calzino Genuino ha detto...

@Franco: vedi che ci capiamo? Per me la risposta è una sola e ne sono convinta. C'è anche chi sostiene che i Beatles musicalmente non abbiano apportato alcuna novità al mondo musicale (Piero Scaruffi, grande critico, è di questa idea, ad esempio)... bè insomma, secondo me costoro son matti!

@Arcureo: no, non avresti potuto rispondere diversamente ;)
Ci manca solo di sapere se pandoro o panettone!

@Gary: con uvetta tradizionale? E il resto? Ci lasci a metà, muca va bene.

SCIUSCIA ha detto...

Dio, che domanda di merda. L'ho sempre odiata. Per due motivi, proprio come la domanda "Pelé o Maradona?".

Il primo motivo, è che non sono paragonabili.

Il secondo, è che, cazzo, se proprio mi devi costringere, brutto figlio di zoccola, è chiaro che è mille volte superiore Maradona*.





*esatto, Stones.

la Volpe ha detto...

io dico nessuno dei due...

i primi anni dei Beatles sono il rock anni cinquanta filtrato dai Beach Boys, e dopo erano una buona band fra le tante (cacchio nel 67 entra Jimi Hendrix...)

gli Stones idem, una blues rock band come tante

a livello di immagine e impatto sono stati fondamentali, ma per quanto siano band rispettabilissime che apprezzo molto, non le vedo così supreme rispetto al loro circondario

ecco

così metto la prima su questo blog con un commento pedante, logorroico e irritante come da marchio di fabbrica...

la Volpe ha detto...

preciso subito sugli Stones: non "come tante", sicuramente nella elite, ma non sulla nuvoletta a guardare il mondo da lassù

Calzino Genuino ha detto...

@Volpe: apprezzo il tuo commento, ma qui non si sta parlando di chi dovrebbe stare nell'olimpo... (chi ci mettiamo? Velvet Underground, Pink Floyd, Queen, Stevie Ray Vaughn... sparo a caso).
La mia era una riflessione per stabilire l'assoluta supremazia dei Beatles sui Rolling. Beatles che nel mio personale olimpo, comunque, rientrano.

la Volpe ha detto...

ahahah ok capito

ma io non potevo fare a meno di rompere :p

ma quella è Modena? io ci ho studiato 12 anni, magari abbiamo 8000 amici in comune

GennaroBat ha detto...

Io dico Beatles.

SCIUSCIA ha detto...

La solitudione è la mia forza.

Arcureo ha detto...

Pandoro o panettone? A me piacciono entrambi, ma se proprio dovessi scegliere, direi il panettone stomaca meno, a lungo andare.
Però non transigo sulla presenza di tutto quello che deve esserci.
A me i panettoni "senza" (senza qualsiasi cosa) fanno girare le balle!
A sto punto meglio il Panettone Mortadellato Farlocco! (E vediamo chi becca la citazione)
;-)

Arcureo ha detto...

Ah... Calzino... 1000 punti in più per aver citato i Queen!!!!
Me li sono riascoltati TUTTI cronologicamente e con metodo, qualche mese fa.
Continuano a schienarmi, ogni volta. Ogni cazzo di singola volta!!!
Inarrivabili!!! Pur coi loro alti e bassi, ma cazzo... inarrivabili!

SCIUSCIA ha detto...

Non vorrei spostare l'argomento su una delle temibili discussioni interminabili della storia del rock ("Queen dèi del mondo oppure no?"), ma... "inarrivabili"..?

Calzino Genuino ha detto...

@Sciuscia: non sei solo! Spiegami la prima citazione, anche! E i Queen inarrivabili... beh, si eh...

@Arcureo: anche a me i panettoni "senza" mi creano orticaria, voglio dire... che panettone è allora? E' come il pesto alla genovese senza aglio :) La citazione però non l'ho micca capita vè...
Grandi Queen, loro ci stanno di diritto nell'Olimpo... eccome!

@la Volpe: davvero studiasti a Modena? E cosa mai? In questo buco di c..o?! :)

@GennaroBat: grande! Siamo d'accordo!

SCIUSCIA ha detto...

Ma se sono l'unico a tifare Stones!

La citazione... quale? Quella calcistica?

I Queen inarrivabili? Anche no. Magari originali... ma forse anche no pure qua, che le cose che hanno fatto loro le avevano già fatte anche altri, ed hanno sempre fatto molta rielaborazione (rielaborazione molto bella, in certi casi, come quanto si sono cimentati in pezzi speed metal).

m ha detto...

Personal computer, salsa di pomodoro, panettone e Rolling Stones, sebbene mi piacciano anche i quattro scarafaggi di Liverpool.

http://www.youtube.com/watch?v=tGfJ0_KMiro

Haldeyde ha detto...

Beatles, non c'è storia.

Arcureo ha detto...

@ Sciuscia: piano... i Queen non è che hanno "rifatto cose già fatte da altri". Quello lo fa chi segue una moda appena esce e rifà subito i pezzi "in stile" secondo le tendenze del momento. I Queen hanno sperimentato a loro modo un po' tutti i generi musicali. Certo, facendo suites da decine di minuti, negli anni 70, quando era in voga il progressive con le sue canzoni interminabili (ma anche infilando nello stesso disco pezzi diversissimi, dal dixieland al pop, per esempio, quando gli altri gruppi non lo facevano).
Un po' come Elio e Le Storie Tese, che cita tantissimo altri gruppi e stili, ma sempre in maniera personalissima e ragionata. È lì che si vede la differenza fra scopiazzatura e citazione. Motivo per cui, appunto, sostengo che i Queen fossero originalissimi. Le loro citazioni erano diventate un linguaggio proprio. E poi se vai a pescarti i pezzi "non famosi", in mezzo ai vari album, scopri delle autentiche perle. Fidati che li conosco a menadito! ;-)

@ Calzino La citazione è da 610, il programma radiofonico di Lillo & Greg su radio2, conosci?

SCIUSCIA ha detto...

Ma infatti, Arcureo, Elio e Le Storie Tese sono apprezzatissimi e gli viene riconosciuto ciò che è dovuto, però non sono osannati a livello mondiale ad divinis.

...dici che è una questione di essere inglesi..?

Arcureo ha detto...

Anche, Sciuscia. Ma non per una questione di preconcetti tipo "italiani = così così e inglesi = fighi". È che certi riferimenti linguistici e culturali tipici degli elii sono troppo italiani per essere apprezzati all'estero. (Il che però li rende efficacissimi in patria)
E poi i Queen sono nati in un periodo diverso, e conta anche quello...

Calzino Genuino ha detto...

Io riconosco la grandezza degli Elii, sia musicalmente (azzarola, tutti eccellenti) che testualmente (potremmo trsaformare ogni loro brano in una prosa più che spassosa). Però i Queen sono i Queen e dentro la mia testa hanno ben pochi rivali, pur non essendo tra i miei gruppi del mio cuore e viscere. Lì ci stanno le ditina di Mark Knopfler, la voce di Eddie Vedder, le storie di De Gregori e poi magari vado avanti se avete tempo per ascoltarmi :)

Calzino Genuino ha detto...

PS: mi sono cambiata l'icona... è più a tema, no?!

Arcureo ha detto...

Grandissimo Knopfler, lo vidi sia coi Dire Straits, nel tour di On Every Street, che da solo (mi pare nel tour di Sailing To Philadelphia)
Comunque, a proposito di Elio... hai passato un Natale allo Zenzero?!?

SCIUSCIA ha detto...

No, ero meglio la vecchia icona, meglio una bella regazza che un calzino, per quanto a tema.

Canemacchina ha detto...

Le scelte sono inconciliabili?


A mio gusto personale dico Rolling Stones, naturalmente, fatta eccezione per il periodo di Helter Skelter dei Beatles ;)

la Volpe ha detto...

@calzino

Allora sei di Modena? Dai non mi fare la solita modenese che si lamenta, io mi ci sono trovato benissimo. Modena è come una di quelle ragazze troppo truccate, che ti danno un po' fastidio e sembrano un po' volgari, ma poi il giorno che la becchi per sbaglio in centro mentre stai bighellonando in una libreria, e la becchi con gli occhiali da maestrina, senza trucco e con un libro su Andreij Tarkovskij sotto il braccio che si sfoglia "Cuore di Tenebra" di Conrad, ti viene un colpo al cuore, e ti rendi conto di quanto sia bella, di quanto non sappia valorizzare la sua bellezza, e di quanto frequenti compagnie inadeguate. E allora ti viene quasi la voglia di farla tua, di portarla in un caffè, tipo il Sant'Eufemia, berci una cioccolata calda e parlare di musica, invitarla al Teatro delle Passioni per un balletto sperimentale che non piacerà a nessuno dei due e poter annegare in quegli occhi grigi come la nebbia sulle strade.

@arcureo

approvo in pieno il commento di Arcureo sui Queen

@calzino 2

a proposito dell'icona... hai mai sentito gli Henry Cow?

questa è la copertina del loro primo disco, LegEnd:

http://files.splinder.com/ce520b905dbb5fc7e3835e76a6b4e54f.jpg

Scritto in Grassetto ha detto...

Beatles e Pandoro