29 set 2010

E allora ci rido su

Sulla nostra radio comunista di fiducia passano spesso "Quando penso a Berlusconi" di Benigni. Smetto di pensare, non riesco a lavorare.

Trallallero, trallallà.

"Ma poi penso a Berlusconi
e mi si sgonfiano i coglioni.
Mi si sgonfiano le palle
non so piu' dove cercarle.
Quando penso a quel biscione
mi si abbassa la pressione.
L'apparato genitale
c'ha un collasso verticale
Quando penso a Berlusconi
il testicolo s'ammoscia
tutto il corpo mi s'affloscia
ogni cosa mi va giù
e non si rizza più.
Non mi si rizza più".

PS: auguri Silvio! 74 e non sentirli.

8 commenti:

Absinto ha detto...

Immagino che nella leghista Urgnano (Bg) questa fantastica radio non arrivi. :'(

Ruz ha detto...

io son messo peggio... riesco a non lavorare anche senza pensare allo spiconano

la Volpe ha detto...

@ruz

siamo in due

Andrea ha detto...

Se, m'ero anche scordato che oggi compiesse gli anni il sommo nano. Ma di sicuro non gli farò gli auguri!
Benigni è sempre un genio! (Per fortuna a Silvio ci penso poco...)

toupie ha detto...

grande...sai che ho il file con quella allegra anti-depression canzonetta?

hi hi

Eileen ha detto...

Oddio stupenda!! Voglio impararla a memoria e recitarla di continuo!!

Baol ha detto...

Il problema è che i suoi 74 ce li sentiamo tutti noi :(

Marco Dale ha detto...

74..................quanto ca@@o vuole vivere ancora???
Mio nonno diceva che chi ha le orecchie grandi ha lunga vita,lui aveva orecchie grandi ed è vissuto fino a 80 anni,visto che anche Silvietto ha orecchie veramente importanti,facendo due conti lo avremo tra le palle per altri 6 anni,salvo peggioramento della sua demenza senile!!!!!!!!!