08 nov 2010

Caco caco cacofonie

È tutto il giorno che sono su un lavoro in cui la concentrazione delle parole “premio premi premiati" è talmente alta che il mio cervello sta iniziando ad attribuirgli sfumature semantiche allucinatorie. Scriverle una volta va bene, due anche, tre è passabile, ma sfiorare il centinaio è simile al cadere in un burrone fatto di salsicce e cavolini tirati al burro.
Vedo brufoli che si spremono, premi il bottone!, prima prudeva, prugne, proni, pringles, primitivi e così via.
Pr Pr Pr… cacofonie.
Quelle cose che dopo un po’ che le ripeti scatenano la risata isterica. Tutto ciò non va bene.

11 commenti:

Marco (Cannibal Kid) ha detto...

beh, ma che lavoro fai??

Calzino ha detto...

Cannibal: dispenso sogni!

elena ha detto...

la spocchia ti rende ancora più sexy

Lorenzo ha detto...

e non ti è neppure venuto in mente premier?

Calzino ha detto...

Lorenzo: no, mi sembra abbastanza dissonante con "premio", quel nano omofobo.

Ellys...o meglio Martina ha detto...

oddio siamo tutti messi male!!! Pensavo di essere l'unica!!!

Calzino ha detto...

Tranquilla Marty, sto alla frutta

Eva ha detto...

Si chiama delirio del lunedì. Spesso ne soffro anch'io ;-))

Calzino ha detto...

Eva: io ne soffro un po' tutti i giorni. Forse è grave...

ventopiumoso ha detto...

probabilmente prelevi precipuamente pronomi progressivamente prostranti.. :D

Calzino ha detto...

Vento piumoso: ganzo che sei!! :)