26 ott 2011

e poi volevo dire che oggi nessuno parla dei morti del nubifragio in Liguria.
Morti e dispersi e già dimenticati.
Perchè ci sono morti più illustri e morti di serie B.
Credo siano gli ormoni ma mi viene molto da piangere.

14 commenti:

onda ha detto...

hai ragione cara, viviamo in un mondo davvero superficiale e sembra che solo ciò che è sotto i riflettori sia degno di essere visto...
ps oggi mi sento molto polemica!!!
un bacio a te, che con i tuoi post sai farmi divertire, ma anche riflettere, arrabbiare, indignare...
buona giornata...

Insight ha detto...

mah, io li vedo in prima pagina di molti giornali on-line.

Calzino ha detto...

Insight, intendevo i social network, la gente "normale" come noi.

Queen B ♛ ha detto...

:*

Lapenna Daniele ha detto...

Ero su Rai 2 giorni fa.
Notizia
"Terromoto in Turchia. Si stimano 1000 morti"
ecco le immagini che mostrano i danni.
Durano 4 SECONDI.
E poi parla della showgirl
che mostra le chiappe in Televisione.

E su Faccialibro:
muore Jobs e tutti mettono link
e cambiano la foto del profilo.
Pochi giorni dopo Job sapete che era morto l' uomo che ha salvato tantissime vite al mondo?
Che è una persona più importante
mille volte in più di Job?
Si tratta di Wilson Greatbatch.
CHI E?!?!?!

L' uomo che ha inventato il pacemaker.

SI.
Esistono morti di serie A
e morti di serie B.

Nero ha detto...

Sulla Repubblica c'è una intera pagina.

Calzino ha detto...

Nero, RIBADISCO: intendo la gente normale. Nessun pensiero su facebook o twitter... ed è brutto che ci siano morti che fanno meno impressione. E' triste.

Anonimo ha detto...

Viviamo nelle statistiche 1000 morti,7 morti 10.000 morti cosa cambia rimangono numeri...
Basterebbe fare entrare nella testa della gente che solo 1 di quei numeri è una persona come tutti noi che respira la nostra stessa aria e che quando muore lascia un vuoto nel mondo e nelle vite di qualcun'altro.Basterebbe questo... Per me non esistono morti illustri la morte ci mette tutti alla pari

Adriana Riccomagno ha detto...

C'è anche una cosa da valutare: che cosa potremmo/dovremmo dire noi?

pesa ha detto...

C'è da dire che i morti in Sardegna son morti di Serie C2, e giocano per i Play Out solitamente.

Lapenna Daniele ha detto...

Anonimo hai espresso un' idea perfetta.
La morte di un bambino non è uguale alla morte di un papa ( che ce frega a noi ) o di un personaggio televisivo ( che non conosciamo e non ci dà da mangiare ).

E' una cosa assurda.
E tutti vanno uno dietro l'altro a ruota libera.

Appunto: è la vita.
E risottolineo la sua frase
"Per me non esistono morti illustri la morte ci mette tutti alla pari"

elena petulia ha detto...

che bella che sei.

Juliet ha detto...

Non so se hai sentito, ma è stata trovata un'altra donna :(

George ha detto...

TERRIBILI.