31/ago/2010

19/ago/2010

La carta

Ho iniziato a leggere libri sul mio primo e-book reader.
Si chiama Pruk, perchè io do un nome a tutto.
E' maneggevole, delicato, comodo, frivoletto, usabilissimo.

Ma quando prendo in mano un libro vero e sento la carta sotto le dita, ecco, mi emoziono e penso che l'inchiostro digitale sarà sempre il numero due.

Povero Pruk.

09/ago/2010

Lontano

dalla sveglia di casa, dall'ufficio ribollente, dagli orari quotidiani.
In vacanza mi si addormentano i sensi.

Come sto bene.

04/ago/2010

Come Buzz Aldrin

, cioè seconda e nell'ombra.
Anche se a me, a dir la verità, un po' mi tira il culo.

(Perchè Buzz Aldrin ha messo per secondo il piede sulla luna, ma era lui che guidava l'ambaradan, mica Armstrong, che manco era capace).

Oggi mi sento polemica.

Vomito

Intollerantemente insofferente nei confronti di ogni input* esterno.
Schifo schifo schifo, letame.


*con la n, con la n. La n di nausea!
(grazie London Hellen)

02/ago/2010

I pomodori non hanno più sapore

Io me lo ricordo, da piccina, il gusto che avevano i san marzano maturi, la polpa carnosa e rossa come sangue. Il profumo un po’ acre che invadeva la cucina, la consistenza di un morso ricamato con un pizzico di sale.
Non ci sono più i pomodori di una volta.
Ce li hanno portati via assieme alla semplicità, alla carta da lettere e al godimento per le piccole cose.