Stamattina la situazione fiatelle (cioè alito improponibile) del mondo intero è INQUIETANTE.
Lavatevi i denti, fate le lavande gastriche, andate da uno specialista.
Fate qualcosa, ragazzi, che stamattina si rischia la paresi psico-fisica. Mmmmmerda.
30/lug/2010
29/lug/2010
Incontriamoci adesso
(e poi ditemi che questa non è la più bella poesia d'amore degli ultimi 30 anni)
Incontriamoci adesso
Corri amore, prendi una t-shirt ed un’arancia
Incontriamoci in un albergo di provincia
con le persiane azzurre ed un balcone
che sa di basilico, terra e fiori di campo,
un albergo qualunque pigramente affacciato
su un vicolo stanco di polvere e passi
di suore e bambini piccini piccini
che cantano nenie di ruote rotonde
pifferi, topi e tubi di scappamento,
è questo l’attimo, è questo il momento, amore,
porta solo le tue labbra ed un’arancia,
incontriamoci in un albergo di provincia
vicino al mare.
Io berrò il tuo seno e la tua guancia
Sarò il bambino e tu la mia bilancia
getteremo la maglietta sul tetto scuro
della tua cara amica che sta in Francia
tu sarai le labbra ed io sarò l’arancia,
non esitare, vola sulle tue scarpe più belle
quelle leggere, di tela rosa e bianca,
incontriamoci adesso, in un albergo di provincia
anche senza il mare.
I. Mugnaini
Incontriamoci adesso
Corri amore, prendi una t-shirt ed un’arancia
Incontriamoci in un albergo di provincia
con le persiane azzurre ed un balcone
che sa di basilico, terra e fiori di campo,
un albergo qualunque pigramente affacciato
su un vicolo stanco di polvere e passi
di suore e bambini piccini piccini
che cantano nenie di ruote rotonde
pifferi, topi e tubi di scappamento,
è questo l’attimo, è questo il momento, amore,
porta solo le tue labbra ed un’arancia,
incontriamoci in un albergo di provincia
vicino al mare.
Io berrò il tuo seno e la tua guancia
Sarò il bambino e tu la mia bilancia
getteremo la maglietta sul tetto scuro
della tua cara amica che sta in Francia
tu sarai le labbra ed io sarò l’arancia,
non esitare, vola sulle tue scarpe più belle
quelle leggere, di tela rosa e bianca,
incontriamoci adesso, in un albergo di provincia
anche senza il mare.
I. Mugnaini
28/lug/2010
Magnetismi
"Mi scivoli via tra le dita, poi anneghi piano in un bicchiere di coca e rum.
E’ strana, a tratti coinvolgente, la tua materia grigia intelligente."
Due righe con un mondo dentro.
Grazie, Moltheni.
E’ strana, a tratti coinvolgente, la tua materia grigia intelligente."
Due righe con un mondo dentro.
Grazie, Moltheni.
26/lug/2010
Utopie temporali
C’è una cosa che mi manca incredibilmente ogni giorno di più: il tempo.
Il tempo per annoiarmi, il tempo per infilare spiedini di inutili pensieri, il tempo per leggere seminuda sul divano, il tempo per fare una futile passeggiata osservando case che non conosco.
Il tempo per gestire il tempo.
Obiettivamente, non vedo l’ora di andare in pensione.
Il tempo per annoiarmi, il tempo per infilare spiedini di inutili pensieri, il tempo per leggere seminuda sul divano, il tempo per fare una futile passeggiata osservando case che non conosco.
Il tempo per gestire il tempo.
Obiettivamente, non vedo l’ora di andare in pensione.
23/lug/2010
Montami a costo zero?
22/lug/2010
19/lug/2010
Esprimi un desiderio
Sai quando ci rimani secco? Che ti senti perseguitato da chissà quale sfiga, magari un pò in depressione, che tutto il mondo ce l'ha con te? Hai presente?
Ecco, io devo ricordarmi di essere miracolata, invece, e che ho un sacco di balle.
Oggi ho scoperto questo sito in cui i bambini malati possono esprimere un desiderio, un desiderio concreto, alla faccia dell'ipocrisia della pace nel mondo. E tu, se puoi, puoi esaudirlo o contribuire in qualche modo.
Sono scoppiata a piangere con dei singhiozzi incontrollabili.
Ne voglio esaudire uno pure io, ingrata alla vita che non sono altra.
Prego, signori.
http://www.makeawish.it/desideri-attesa.php
Ecco, io devo ricordarmi di essere miracolata, invece, e che ho un sacco di balle.
Oggi ho scoperto questo sito in cui i bambini malati possono esprimere un desiderio, un desiderio concreto, alla faccia dell'ipocrisia della pace nel mondo. E tu, se puoi, puoi esaudirlo o contribuire in qualche modo.
Sono scoppiata a piangere con dei singhiozzi incontrollabili.
Ne voglio esaudire uno pure io, ingrata alla vita che non sono altra.
Prego, signori.
http://www.makeawish.it/desideri-attesa.php
16/lug/2010
Manuel Agnelli
Sarà la trentaduesima volta, più o meno, che staserà vedrò gli Afterhours dal vivo.
E come per incanto, ancora, la mia devozione sarà concentrata nello stomaco, e mi uscirà una voce da strangolatrice pazza, inseguendo le corde di Manuel Agnelli e la cremosa consistenza alcolica dei suoi testi.
Io non lo so come mai, ma ogni volta vederli dal vivo è come redimere una carriola straboccante di emozioni e follie.
E sia.
E come per incanto, ancora, la mia devozione sarà concentrata nello stomaco, e mi uscirà una voce da strangolatrice pazza, inseguendo le corde di Manuel Agnelli e la cremosa consistenza alcolica dei suoi testi.
Io non lo so come mai, ma ogni volta vederli dal vivo è come redimere una carriola straboccante di emozioni e follie.
E sia.
Sapere sempre dove sei ti puo' smarrire
Hai gia' la pelle liquida in mezzo al sole.
Ma la tua sigaretta immobile... cosi' graziosamente...
Che improvvisamente poi non accade niente.
Dove si va da qui?
Hai gia' la pelle liquida in mezzo al sole.
Ma la tua sigaretta immobile... cosi' graziosamente...
Che improvvisamente poi non accade niente.
Dove si va da qui?
12/lug/2010
Mi sono innamorata
di questo disegno fatto sotto un portico della mia dolce Bologna.
Liberati, santoddio, liberati dalle sovrastrutture, dai pensieri che incollano, dalle paure inutili, dagli schemi che corrodono la lucidità.
Questo uccellino che rompe la gabbia e vola via è così bello che vorrei tatuarmelo sulla scapola destra dell'anima.
Liberati, santoddio, liberati dalle sovrastrutture, dai pensieri che incollano, dalle paure inutili, dagli schemi che corrodono la lucidità.
Questo uccellino che rompe la gabbia e vola via è così bello che vorrei tatuarmelo sulla scapola destra dell'anima.
07/lug/2010
Mai troppo tardi
Sessantatre anni non sono pochi per imparare da zero ad usare il computer. Eppure mio padre sta lì, con gli occhiali calati sul naso a prendere appunti, a fare amicizia col mouse, trascinandolo da una parte all’altra del tavolo con timidezza e riverenza.
Come lo ammiro, me lo mangerei di baci mentre cerca di capire la differenza tra il tasto destro e il tasto sinistro, tra click e doppio click. Per non parlare di come storpia i nomi che stiamo cercando di insegnargli. Dessssstò (desktop), uinnnos (windows) e via dicendo.
Mi inchino a questa voglia di conoscere ed imparare. Mi inchino a queste mani grosse e rovinate che per cinquant’anni hanno montato solo vetri e che ora, così grandi ed ingombranti, cercano di non schiacciare contemporaneamente due lettere sulla tastiera. “I ein trop cinein! (“sono troppo piccoli!”).
Se sei avanti, papà.
E mamma ride, rossa d’invidia per non avere lo stesso coraggio pioneristico.
Ho una pazza pazza pazza famiglia.
Come lo ammiro, me lo mangerei di baci mentre cerca di capire la differenza tra il tasto destro e il tasto sinistro, tra click e doppio click. Per non parlare di come storpia i nomi che stiamo cercando di insegnargli. Dessssstò (desktop), uinnnos (windows) e via dicendo.
Mi inchino a questa voglia di conoscere ed imparare. Mi inchino a queste mani grosse e rovinate che per cinquant’anni hanno montato solo vetri e che ora, così grandi ed ingombranti, cercano di non schiacciare contemporaneamente due lettere sulla tastiera. “I ein trop cinein! (“sono troppo piccoli!”).
Se sei avanti, papà.
E mamma ride, rossa d’invidia per non avere lo stesso coraggio pioneristico.
Ho una pazza pazza pazza famiglia.
05/lug/2010
Ricette
Vorrei essere così e colà, fare e disfare, bianco e nero.
E invece non si può, e invece non si deve. Non si può essere l’incastro perfetto di ogni cosa, l’illuminazione giusta di ogni angolo, la colonna sonora di ogni attimo, il bastone fermo di ogni zoppo.
Ecco, insomma, se qualcuno ha la ricetta del “Menefreghismo al forno con contorno di chissenefrega in fricassea” è pregato di lasciare un commento.
Che Calzino è stanca di star dietro alle sue auto-aspettative del cazzo.
E invece non si può, e invece non si deve. Non si può essere l’incastro perfetto di ogni cosa, l’illuminazione giusta di ogni angolo, la colonna sonora di ogni attimo, il bastone fermo di ogni zoppo.
Ecco, insomma, se qualcuno ha la ricetta del “Menefreghismo al forno con contorno di chissenefrega in fricassea” è pregato di lasciare un commento.
Che Calzino è stanca di star dietro alle sue auto-aspettative del cazzo.
02/lug/2010
Da dimenticare
Operata ad un dente, male terribile, poi esco nel parcheggio, do qualche monetina a una famigliola rom e vengo aggredita, insultata e presa a sassate mentre cercano di salire nella mia macchina: questa giornata è da dimenticare. Buonanotte.
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