Il mio caro amico P. oggi mette come status di gmail "What are you grateful for?"
Uhhhh, per un Calzino buonista come me questo è brodino di giuggiole.
Di cosa sono grata oggi alla vita? Bè, di un bel passato di verdure bollente che mi aspetta in pausa pranzo. L'importante è sapersi accontentare.
Comunque, presa dall'immensità di questo goloso argomento, inizio a giracchiare per la rete. Ed eccolo apparire, brillante più che mai: il sito che raccoglie tutti i grazie quotidiani.
Se sapete l'inglese, se volete lasciare un pensierino, se volete farvi un pacchettino di cacchi altrui, allora buon divertimento.
http://www.gratefuleveryday.com/
...e oltre ai passati di verdure, qual'è il vostro grazie di questo sibillino 30 marzo?
30/mar/2011
28/mar/2011
Tegole
a volte ti cadono in testa quando proprio vorresti le piume.
E allora facciamo che ho la testa dura e si rompono loro.
E allora facciamo che ho la testa dura e si rompono loro.
27/mar/2011
Dell'omeopatia
Io ci provo sempre a curarmi con le erbette, gli intrugli, le varie belledonne e spongia tosta e tutte queste altre robe i cui nomi sembrano rubati ad un sexyshop, poi però, di fronte a scarsi risultati, mi tracanno un Oki come fosse mojito e sento il corpo tornare felice e silente.
Io credo nella chimica.
Io credo nella chimica.
24/mar/2011
Turururu
Io odio quando canzoni bellissime e meravigliose vengono usate beceramente per scopi pubblicitari o televisivi.
Tipo che stamattina la radiosveglia mi ha accolto con Here comes the sun dei baronetti e per un momento mi è sembrato di avere nel letto l'omino gommoso di Allianz con il sole in mano, che mi guardava per vendermi una polizza.
Tipo che stamattina la radiosveglia mi ha accolto con Here comes the sun dei baronetti e per un momento mi è sembrato di avere nel letto l'omino gommoso di Allianz con il sole in mano, che mi guardava per vendermi una polizza.
22/mar/2011
Stanca e di corsa perenne
Qualcuno o qualcosa, secondo me, sta facendo un trasloco dalla mia testa all’esterno senza che io ne sia propriamente consapevole.
Mi sento così svuotata che quando penso troppo sento l’eco.
eco eco eco o o o
Mi sento così svuotata che quando penso troppo sento l’eco.
eco eco eco o o o
21/mar/2011
Sul senso di potere dei vigili o municipale, come preferite
Cara vigilessa con la R moscia, che te la puoi accartocciare e infilare dove non batte mai il sole, io vorrei sapere perchè ti senti in diritto di fare la stronza, spocchiosa e acida mentre mi compili il verbale.
Ora, io so di essere dalla parte del torto perchè ho parcheggiato in divieto di sosta provvisorio (nonostante le righe del parcheggio fossero cancellate male e fino a una settimana fa erano attive), però vorrei sapere con che diritto mi parli, mi tratti e mi guardi come se fossi una criminale. Ho solo messo la mia macchinina in un posto sbagliato e NON in cattiva fede, ma davvero convinta che quello fosse un parcheggio. E mentre sorrido perchè ho capito che la multa me la farai lo stesso anche se sono arrivata in tempo per farti cambiare idea, mentre faccio qualche battuta per stemperare questa tensione folle che trasmetti, mi chiedo perchè sei così irrimediabilmente incazzata.
E allora te lo dico: che sei maleducata, scortese e non conosci le buone maniere e che il tuo, anzi vostro lavoro, così odiato da tutti, sarebbe più tollerato se sorrideste un po' di più, se ci trattaste come persone normali che hanno commesso un piccolo sbaglio, non come criminali di periferia pronti ad uccidere.
Mi è uscita questa calzinata, dovevo dirgli che è una cafona.
E con eleganza color calzino, l'ho fatto.
Io pagherò i miei 39 euro, ma tu cara vigilessa con la R moscia, o trombi di più - e sono seria - o ti mandiamo dalla Cristina Parodi a imparare un po' di buone maniere e di gentilezza.
Non costa niente ed è sempre buona, come la pizza margherita.
16/mar/2011
Chi non va a vederlo è uno stolto
15/mar/2011
Godimenti:
una persona che ha il coraggio di dirti le cose in faccia con tatto e sublime educazione, il sincero rispetto di un'amica, godere per le fortune e botte di culo altrui.
Oggi mi sento un albero di albicocche pieno di frutti maturi.
Coglietene tutti, venghino 'siori venghino.
Oggi mi sento un albero di albicocche pieno di frutti maturi.
Coglietene tutti, venghino 'siori venghino.
10/mar/2011
09/mar/2011
L'Agnese va a morire
Non ho mai letto un libro sulla resistenza partigiana così spacca stomaco.
E allora mi chiedo: perché in cinquanta anni siamo diventati così politicamente molli? E'il consumismo che ha spazzato via la luce della lucidità mentale?
Di cosa siamo fatti?
Mi sento male, penso alla partigiana Agnese e all'odierna soubrette politichina.
Due donne, due facce della passione. Una vera, l’altra da megera.
E allora mi chiedo: perché in cinquanta anni siamo diventati così politicamente molli? E'il consumismo che ha spazzato via la luce della lucidità mentale?
Di cosa siamo fatti?
Mi sento male, penso alla partigiana Agnese e all'odierna soubrette politichina.
Due donne, due facce della passione. Una vera, l’altra da megera.
07/mar/2011
Il tuo piccolo cervellino bianco
Sei un trentenne che guida a 120 km/h su via Stalingrado a Bologna e sei strafatto di cocaina. Investi due ragazze sulle strisce pedonali, una muore.
Il tuo cervellino è piccolo, bianco e vuoto come la tua esistenza povera e misera.
Mi fai schifo, coetaneo inutile e triste.
Il tuo cervellino è piccolo, bianco e vuoto come la tua esistenza povera e misera.
Mi fai schifo, coetaneo inutile e triste.
02/mar/2011
Eu(il)genio Montale
La Vita Oscilla
La vita oscilla
tra il sublime e l'immondo
con qualche propensione
per il secondo
ne sapremo di più
dopo le ultime elezioni
che si terranno lassù
o laggiù o in nessun luogo
perché siamo già eletti
tutti quanti
e chi non lo fu
sta assai meglio quaggiù
e quando se ne accorge
è troppo tardi.
Les jeux sont faits
dice il croupier, per l'ultima volta
e il suo cucchiaione
spazza le carte.
01/mar/2011
29 febbraio
Il nostro giorno di nascita: quanto ci impressiona vederlo scritto come data di scadenza su un pacco di biscotti, o trovarlo in rete associato a, chennesò, una manifestazione di emigrati, o ancora scorgerlo tra le righe di un romanzo, scelto a caso, così, dall’autore.
E allora mi si riempie il cuore a pensare al mio tesoro di nipote che è nato nel giorno obiettivamente più strambo che possa esistere. Un giorno che c’è solo ogni quattro, così raro, così piccolo e grande e introvabile.
Auguri mio splendido undicenne nato il 29 febbraio 2000, sei pazzo e speciale come la data che ti ha accolto in questo mondo-scatafascio.
E anche quest’anno, che strano – non mi abituerò mai – ti riempirò di baci il primo di marzo, aspettando con ansia di vederti crescere ancora.
Aspettando un altro morbido e onirico 29 febbraio.
E allora mi si riempie il cuore a pensare al mio tesoro di nipote che è nato nel giorno obiettivamente più strambo che possa esistere. Un giorno che c’è solo ogni quattro, così raro, così piccolo e grande e introvabile.
Auguri mio splendido undicenne nato il 29 febbraio 2000, sei pazzo e speciale come la data che ti ha accolto in questo mondo-scatafascio.
E anche quest’anno, che strano – non mi abituerò mai – ti riempirò di baci il primo di marzo, aspettando con ansia di vederti crescere ancora.
Aspettando un altro morbido e onirico 29 febbraio.
Iscriviti a:
Post (Atom)




